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PRODUZIONE E VENDITA ARANCE E OLIO EVO 100% BIOLOGICI
AZIENDA AGRICOLA PAGANO
LUCCA SICULA (AG)
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La mosca dell’olivo rappresenta la principale minaccia per un uliveto, un insetto capace di di compromettere la quantità e la qualità della produzione.

Come ogni anno, con l’avvicinarsi della campagna di raccolta gli olivicoltori si chiedono come sarà la stagione per quanto riguarda gli attacchi della mosca olearia, quali trattamenti e prodotti da utilizzare in integrato e biologico.

Per un olivicoltore e di fondamentale importanza monitorare la presenza di questo parassita per eventualmente intervenire al momento opportuno con prodotti specifici.

Di seguito andiamo a scoprire cos’è la mosca olearia, il ciclo biologico, i danni che provoca e come combattere efficacemente la mosca dell’olivo in modo biologico.

Cos’è la mosca olearia o mosca dell’olivo

Bactrocera oleae, questo è il termine scientifico che definisce la mosca dell’olivo, denominata anche mosca olearia o mosca delle olive, la cui larva è una minatrice della drupa dell’olivo.

È un insetto morfologicamente simile alle altre mosche della frutta (Bactrocera dorsalis e Ceratitis capitata). 

L’esemplare adulto è di colore bruno-dorato, lungo circa 5 mm, con lunghe ali trasparenti e grandi occhi verdastri con riflessi metallici. 

Mosca dell'olivo

Mosca dell’olivo


Mosca dell’olivo (Bactrocera oleae)
Fonte: Wikipedia

Ciclo biologico

La deposizione delle uova da parte della femmine avviene generalmente nei mesi di giugno-luglio, quando le olive hanno una dimensione sufficiente per accogliere le uova.

Ogni femmina depone fino ad oltre 200-250 uova, uno per oliva

Dopo qualche giorno l’uovo si schiude e la larva inizia a nutrirsi della polpa del frutto.

Raggiunta la maturità, la pupa fuoriesce dal frutto e si lascia cadere a terra.

Dopo circa una settimana l’insetto prende il volo.

La durata di un ciclo biologico completo, dalla ovideposizione allo sfarfallamento, ha una durata di circa 3 settimane.

Il numero delle generazioni dipende principalmente dalle posizione geografica e dalle relative condizioni climatiche stagionali. Nelle zone con un clima temperato si registrano solitamente 2-3 generazioni, mentre in quelle caratterizzate da un clima mite si arriva anche a 5-6 generazioni.

Grazie alle alte temperature, durante il periodo estivo si è riscontrato un tasso di mortalità delle larve nell’ordine dell’80-90%.

Danni causati dalla mosca delle olive

Il frutto interessato dalla larva della mosca dell’olivo è caratterizzato da una piccola lesione marrone di forma vagamente triangolare.

Durante la loro permanenza, le larve si nutrono del frutto e preparano un foro per l’uscita non appena raggiunta la maturità. Così facendo la drupa del frutto è esposta all’attacco di batteri e microorganismi, che spesso portano alla cascola. 

Inoltre, l’uovo della mosca olearia può essere il vettore di altre pericolose malattie, come ad esempio la rogna dell’olivo (*)

(*) infezione di origine batterica che le piante contraggono attraverso ferite

Come se non bastasse, gli insetti adulti si nutrono del succo che fuoriesce dalle olive in seguito alle punture di ovideposizione praticato dalle femmine.

Come potete ben capire, si tratta di un’azione che causa dei danni ingenti – Vi ricordo che ogni femmina depone fino a 250 uova, uno per oliva! – sia in termini quantitativi che qualitativi. Il frutto perde le sue caratteristiche organolettiche e l’olio che si ricava e di scarsa qualità.

Come combattere efficacemente la mosca dell’olivo in modo biologico

Il 2019 sarà l’ultimo anno in cui è permesso utilizzare il dimetoato, un insetticida citotropico in grado di penetrare nei tessuti vegetali, tradizionalmente utilizzato per combattere la mosca dell’olivo.

Da studi condotti per conto della Comunità Europea è emerso che il dimetoato è una sostanza neurotossica, nociva per l’uomo per ingestione, inalazione e per contatto con la pelle (oltre ad essere un prodotto facilmente infiammabile).

La UE nel maggio scorso ha finalmente pubblicato una normativa che di fatto mette al bando il dimetoato a partire dal 30 giugno 2020.

Tuttavia, il Servizio Fitosanitario Nazionale, avallato dal Ministero della Salute, hanno ufficialmente esteso l’utilizzo dell’insetticida fino al 28 ottobre 2020.

Fortunatamente ci sono alcuni modi per combattere la mosca dell’olivo in modo biologico; vediamo di seguito quali sono:

Monitoraggio e Cattura (Lotta Biotecnica)

Per l’olivicoltore è fondamentale monitorare l’andamento della popolazione attraverso l’installazione di alcune trappole di monitoraggio.

La loro densità dipende dal tipo di trappola e di attrattivo usato (generalmente per il solo monitoraggio sono sufficienti 2-3 trappole per ettaro.

Nel caso in cui l’aumento della popolazione sia tale da rappresentare un pericolo per il raccolto, si utilizzano delle trappole per cattura massale, impiegate in numero elevato (generalmente una trappola per pianta).

Queste trappole sono innescate con un doppio attrattivo, il feromone (riproduzione del componente principale del feromone sessuale naturale, emesso dalla femmina per attirare il maschio della mosca dell’olivo) ed il bicarbonato d’ammonio (un sale ammoniacale).

Un ulteriore attrattivo è rappresentato dal colore; sembra infatti che il maschio della mosca delle olive sia attratto dal colore giallo.

Insetti utili (Biodiversità)

Un uliveto caratterizzato da una buona biodiversità riduce la gravità dell’azione svolta dalla mosca dell’olivo.

In quest’ottica è consigliabile avere un terreno con un buon inerbimento ed altre piante, in modo tale da favorire la presenza di insetti utili.

La natura comes sempre ci offre la soluzione. Esistono infatti diversi predatori naturali per questo parassita. Una loro presenza contiene la diffusione della mosca olearia.

Esche proteiche

Questa tecnica prevede l’utilizzo di una miscela costituita da esche proteiche attivate con piretrine naturali (insetticidi di origine vegetale) che viene irrorata sulla chioma della pianta. 

Il numero delle piante da trattare dipende dal livello di infestazione. In caso di infestazione massiva il trattamento dev’essere eseguito su ogni singola pianta. Se l’infestazione è moderata andremo a trattare un numero minore di piante.

Purtroppo in caso di pioggia il trattamento va ripetuto, quindi ulteriore tempo e denaro. Inoltre, questa tecnica non seleziona quali insetti eliminare, quindi si rischia di uccidere anche diverse specie di insetti potenzialmente utili, danneggiando l’importante biodiversità del nostro dell’uliveto.

Caolino: repellenti naturale

Un rimedio naturale particolarmente efficace nel prevenire l’infestazione da mosca olearia è il caolino (roccia costituita prevalentemente da caolinite, un minerale silicatico delle argille).

Il caolino in polvere, sciolto in acqua e spruzzato direttamente sulla chioma della pianta crea una sorta di pellicola protettiva biancastra.

Questo strato protettivo protegge la pianta da patologie fungine o batteriche, mitiga l’azione negativa dei raggi ultravioletti, riflettendoli, senza però interferire nella fotosintesi. 

Inoltre, questa pellicola bianca, caratterizzata da un pH molto basico, fa perdere l’interesse dell’insetto nei confronti della pianta, abituato a riconoscere il verde delle foglie.

Azienda Agricola Pagano: olio EVO biologico certificato

L’Azienda Agricola Pagano produce un olio extravergine di oliva di qualità superiore, ricavato da olive non trattate varietà Biancolilla e Nocellara.

La raccolta viene eseguita manualmente da ottobre a dicembre.

La molitura viene effettuata con estrazione a freddo, entro 24/36 ore dalla raccolta.

Il risultato è un eccellente olio EVO biologico italiano certificato, con un’acidità che non supera il 0.2 %. 

Un prodotto così gustoso e prezioso per la nostra salute.

Azienda Agricola Pagano: dal produttore al consumatore, con consegna a domicilio.

Scopri le nostre offerte, visita il nostro sito ufficiale.

 

Utilizzato da sempre per cucinare e condire le pietanze, l’olio extravergine d’oliva rappresenta un alimento indispensabile per la nostra salute. L’importante è scegliere quello giusto.

Saporito e profumato, l’olio extravergine d’oliva è uno degli ingredienti fondamentali della Dieta Mediterranea, che nel 2010 è stata addirittura inserita dall’UNESCO nella lista dei patrimoni Culturali Immateriali dell’Umanità. E non a caso: non esiste nessun altro tipo di alimentazione che possa garantire quel magico equilibrio di carboidrati, grassi e proteine!

E l’olio extravergine d’oliva, conosciuto anche come olio EVO, rappresenta la punta di diamante di questo tipo di dieta: è uno degli alimenti che deve essere presente ogni giorno, ad ogni pasto e in quantità sufficiente a condire gli alimenti, in modo da assicurare all’organismo il corretto apporto di grassi insaturi.

Sarà per questo che viene prodotto e consumato da millenni? Pensa che le prime produzioni di olio, il cosiddetto olio lampante, risalgono addirittura al 4000 a.C., quando in Palestina, ma anche in India, lo utilizzavano per alimentare le lampade e per trattare le irritazioni cutanee.

Ma il vero successo dell’olio arriva più tardi, quando i greci contribuiscono a diffondere la coltivazione dell’ulivo in tutto il bacino del Mediterraneo e ai romani viene in mente che l’olio possa essere un giusto tributo da imporre ai cittadini dell’Impero. Fu probabilmente grazie a questo tipo di tassazione, che i romani migliorarono sia le tecniche di coltivazione, sia i metodi di produzione dell’olio, che proprio in questo periodo venne classificato per la prima volta, in base ai diversi tipi di spremitura.

Oggi, sebbene la coltivazione dell’ulivo sia una realtà in tutti paesi che offrono climi miti e temperati, non c’è storia: l’olio extravergine italiano rimane uno dei prodotti più esportati in tutto il mondo e la cosa non deve stupirti. D’altronde, vantiamo il clima e gli ulivi migliori. Chi mai vorrebbe rinunciare a un prodotto così semplice, versatile e in grado di promuovere la salute?

I benefici dell’olio extravergine d’oliva

Potrà sembrarti strano, ma devi sapere che 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva al giorno ti aiuteranno ad evitare un gran numero di malattie cardiovascolari e di origine infiammatoria. Questo condimento, infatti, è l’unico che può garantire il corretto equilibrio di grassi monoinsaturi, che prevengono i disturbi dell’apparato cardiocircolatorio, ed è povero di grassi saturi, responsabili invece dell’aumento del colesterolo, dei rischi d’infarto e dell’insorgere dell’arteriosclerosi.

Non solo contrasta l’insorgere di queste patologie, ma le combatte! Infatti, l’acido oleico, abbondante nell’olio extravergine d’oliva, contribuisce a ridurre il colesterolo “cattivo” nel sangue, proteggendoti da ictus, trombosi e coronaropatie. Ma i benefici dell’olio EVO non finiscono qui.

Nelle olive, infatti, è presenta una gran quantità di polifenoli, che in natura servono alla pianta a proteggere i suoi frutti da un rapido deterioramento. Nel tuo corpo, queste sostanze agiscono nello stesso modo: la loro azione antiossidante, infatti, protegge con cura le delicate membrane cellulari, contribuendo a contrastare l’insorgere di tumori e preservando a lungo le capacità mnemoniche e cognitive, che inevitabilmente, con l’avanzare dell’età, tendono a diminuire.

E non dimentichiamoci della vitamina E, che concorre a combattere la formazione di radicali liberi, rallentando l’invecchiamento cellulare. Ecco perché non deve stupirti il fatto che esistono moltissimi prodotti cosmetici a base di olio di oliva, che oltre ad idratare, ti proteggono dai processi di invecchiamento della pelle. E nell’olio extravergine d’oliva la presenza di vitamina E è talmente abbondante che riesce a svolgere molte altre funzioni, come produrre una leggera attività vasodilatatoria, rinforzare i capillari e regolarizzare la produzione di ormoni.

Conosci un altro prodotto tanto semplice e allo stesso tempo così importante per la tua salute?

Olio extravergine d’oliva: quale scegliere?

Ma per assicurarti il prodotto di qualità che cerchi non sarà sufficiente che sull’etichetta sia riportata la dicitura “olio extravergine d’oliva”. Devi scegliere il migliore e per farlo puoi affidarti sui marchi e le certificazioni che ne garantiscono proprietà e lavorazione.

Sulle etichette delle bottiglie, infatti, troverai alcune misteriose sigle e indicazioni, dietro le quali si nascondono preziose informazioni, che svelano i metodi di coltivazione e di lavorazione delle olive, da cui dipendono la qualità del prodotto finale. Qual è l’olio extravergine d’oliva migliore? Scopriamolo insieme, analizzando le varie tipologie di olio che puoi portare in tavola.

Olio extravergine d'Oliva – quello che trovi sugli scaffale dei supermercati, insomma. La coltivazione e la produzione di questa tipologia d’olio segue i normali processi industriali della catena agro-alimentare, senza particolare attenzione né alla pianta, né alle delicate fasi di frangitura e gramolatura.

  • Olio EVO IGP – questo marchio ti garantisce che il prodotto, almeno in parte, è legato al territorio. Per ottenere questa certificazione, un acronimo che sta per Indicazione Geografica Protetta, è sufficiente, infatti, che almeno una fase della produzione avvenga nel territorio geografico di appartenenza. Al contrario, però, non ti dice molto sulla qualità reale del prodotto agroalimentare, o in questo caso dell’olio che stai acquistando.
  • Olio EVO DOP – per ottenere questa certificazione, i produttori devono assicurare che l’intero ciclo produttivo avviene all’interno di un’area geografica ben delimitata. L’autorità che certifica questo tipo di marchio si fa carico, quindi, di verificare che il prodotto sia davvero legato alla terra e alle tecniche di trasformazioni legate al territorio, caratteristiche che gli assicurano unicità inimitabili.
  • Olio extravergine d’oliva biologico – e poi c’è il signore degli oli di oliva, l’olio EVO biologico. Quando un olio possiede questa certificazione, significa che per la coltivazione degli uliveti non sono stati impiegati pesticidi, che l’olio è stato prodotto tramite pressione meccanica, ossia senza solventi, e che per portarti in tavola il tuo prezioso oro giallo, o verde a seconda della quantità di polifenoli in esso contenuto, non hai danneggiato l’ambiente e hai preservato il delicato equilibrio che, da millenni, ci permette di beneficiare di questo prodotto della terra.

Adesso non dovresti avere più dubbi e aver capito qual è l’olio migliore da portarti a casa. E l’olio extravergine d’oliva siciliano è uno dei migliori del mondo. Un rapporto, quello fra olio e siciliani, che è iniziato nella notte dei tempi e che ancora oggi rappresenta un sodalizio inscindibile, da cui nasce il più apprezzato olio extravergine d’oliva del mondo.

Di oli ne esistono a bizzeffe, da quelli tradizionali a quelli esotici, appena sbarcati sul mercato; il migliore però rimane sempre l’olio extravergine d’oliva, meglio se italiano, ancor meglio se biologico.

Il vino che rallegra il cuore dell’uomo,
l’olio che gli fa risplendere il volto.
(Il libro dei Salmi – Antico Testamento)

Cosa è esattamente l’olio extravergine d’oliva?

L’olio extravergine d’oliva è ovviamente l’olio che si estrae dalla spremitura meccanica del frutto dell’olivo.

L’aggiunta dell’indicazione “vergine” attesta che il prodotto è ottenuto tramite la spremitura meccanica delle olive (sembra scontato, ma molti oli derivano da rettificazioni, estrazioni ed altre procedure non proprio ideali a nostro parere).

Ma perché extra?

La dicitura extra si ottiene quando l’olio, oltre ad essere estratto solamente con metodi meccanici, ha un’acidità massima inferiore allo 0.8%

L’acidità rappresenta la concentrazione di acidi grassi liberi, parametro primario per la valutazione della qualità di un olio.

La denominazione extravergine si ottiene solo rispettando determinati requisiti, definiti da apposite leggi italiane ed europee.

Perché è meglio consumare olio extravergine d’oliva?

Dal punto di vista nutrizionale, questo prodotto apporta molteplici, fondamentali benefici per la salute umana in quanto:

  1. Questo olio presenta un rapporto ideale tra gli acidi grassi essenziali Omega-6 ed Omega-3. Questo valore ideale permette il bilanciamento degli stati infiammatori ed il controllo ed eliminazione degli stessi.
  2. Gli Omega-6 sono acidi essenziali per il controllo e la regolazione del colesterolo-LDL (colesterolo cattivo) vero male moderno, causato da alimentazioni ed abitudini errate.
  3. Gli Omega-3 sono invece fondamentali per la salute e la regolazione del cuore e dei vasi sanguigni.

Oltre a questi benefici fondamentali se ne possono trovare molti altri come ad esempio l’importante apporto di micronutrienti; si può ritenere l’olio extravergine d’oliva un perfetto elisir di lunga vita.

Olio extravergine d’oliva biologico, solo una dicitura commerciale?

No, essere biologici non vuol solamente dire essere “alla moda” o costare di più.

Essere biologico per noi vuol dire controllare tutto il ciclo dell’oliva e dell’olio, applicando ed eseguendo solo quanto la natura ha ottimizzato in milioni di anni.

Nessun pesticida, nessun fertilizzante di laboratorio; a nostro parere non ha alcun senso contaminare quanto prodotto di buono dalla natura, ecco perché abbiamo scelto di essere biologici.

Olio extravergine d’oliva, la nostra ricetta.

Questo prodotto è ingrediente principe di moltissime ricette grazie al suo gusto ed alla sua duttilità.

É però così buono anche da solo, che vorremmo proporre la ricetta più semplice possibile.

Una semplice fetta di pane, poco salato o sciapo, così com’è o leggermente abbrustolito, una strofinata di aglio (se piace) ed un filo d’olio.

Non esiste antipasto, pasto o merenda più sostanziosa!

Olio extravergine d’oliva, dose ideale giornaliera

La dose ideale giornaliera di olio d’oliva da assumere nelle varie preparazioni è pari a tre o quattro cucchiaini al giorno, corrispondenti a circa 40 grammi di questo prezioso oro liquido.

Olio extravergine d’oliva, il nostro prodotto.

Il nostro olio è extravergine e biologico, proviene da olive coltivate da noi, some una volta, esclusivamente nel territorio dop Val di Mazara.

Anche il passaggio fondamentale della spremitura è da noi verificato ed attentamente vigilato, al fine di consegnare ai nostri preziosi clienti solo il meglio della nostra terra.

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