

Marmellata di Arance Siciliane Azienda Agricola Pagano
Oggi parliamo della marmellata di arance, dalle origini ai giorni nostri, le proprietà ed i benefici per il nostro organismo.
Attenzione. Quando parlo di marmellata di arance intendo un prodotto realizzato con arance naturali non trattate, prodotte in modo biologico secondo l’antica tradizione siciliana.
Le origini di questo rinomato ed apprezzato composto risalgono all’antichità.
Il termine Marmellata deriva da “marmelada”, termine portoghese che significa “confettura di marmelo” ossia “confettura di mele cotogne”.
La preparazione di una primordiale confettura sembra risalga ai tempi dell’antica Grecia.
In numerosi scritti compare infatti il termine “melimelon”, utilizzato per definire la conserva ottenuta bollendo le mele cotogne con il miele.
Ai tempi dell’antica Roma si preparava una rudimentale marmellata immergendo la frutta in una mistura di vino passito,vino cotto, mosto o miele.
Nei secoli successivi ci sono varie storie, racconti e leggende che parlano di questo gustoso composto.
Secondo alcuni la prima marmellata di arance fu realizzata da Caterina d’Aragona (1485-1536), nobile spagnola, regina consorte d’Inghilterra e d’Irlanda dal 1509 al 1533, che creò un progenitore dell’odierna marmellata di arance per cercare di sconfiggere la nostalgia per la sua terra natia.
Un’altra storia vede invece come protagonista Maria de’ Medici (1575-1642), nobildonna della potente casata fiorentina, regina consorte di Francia e Navarra dal 1600 al 1610.
A causa di un’anemia da carenza di vitamina C, Maria de’ Medici inviò una spedizione in Italia appositamente per raccogliere e portare a corte i migliori agrumi della Sicilia.
Considerata la durata del viaggio di ritorno, per conservare le proprietà nutritive della frutta gli uomini della spedizione prepararono un composto di agrumi che fu messo all’interno di contenitori chiusi, ciascuno dei quali con la scritta “Maria malade” (per Maria ammalata). Tale scritta fu volgarmente pronunciata “marimalade”, termine traslitterato dai portoghesi in “marmelada”.
Tuttavia, per avere una marmellata di arance simile a quella odierna bisogna aspettare il Medioevo, periodo storico in cui si avvertì l’esigenza di conservare la frutta raccolta in stagione, in modo tale da poterla mangiare anche durante gli altri mesi dell’anno.
In assenza di sistemi di refrigerazione, la conservazione del prodotto era garantita dalla cottura e dallo zucchero.
La produzione in larga scala di zucchero (seconda metà del XVIII secolo) contribuì in modo determinante a diffondere questo composto di agrumi in tutto il mondo.
Allora, facciamo un po di ordine per quel che riguarda la terminologia.
Con il termine “marmellata” si intende una mescolanza portata a gelificazione, costituita da zuccheri, acqua, polpa e scorze esclusivamente di agrumi, quindi arance, limoni, mandarini e pompelmi. Per essere classificata come “marmellata” il prodotto deve avere un minimo di frutta del 20%, di cui almeno il 7,5% deve provenire dall’endocarpo.
Se si utilizza un qualsiasi altro tipo di frutta (fichi, fragole, frutti di bosco etc) il prodotto è generalmente denominato “confettura”. In particolare, si parla di “confettura” e “confettura extra” in relazione alla quantità minima di frutta presente per kg di prodotto finito (350 grammi per la confettura, 450 per la confettura extra).
Il composto si differenzia dalla marmellata/confettura per il maggior contenuto di frutta ed un tenore zuccherino inferiore (zuccheri provenienti esclusivamente dalla frutta, quindi con un minor apporto calorico).
La marmellata di arance naturali non trattate rappresenta un alimento sano e salutare, ricco di vitamine, sali minerali ed antiossidanti.
Vediamo al dettaglio le principali proprietà ed i benefici per il nostro organismo di questo straordinario prodotto a base di frutta fresca:
Vitamina A: antiossidante, protettiva dei tessuti cutanei e delle mucose, regola lo sviluppo e la rigenerazione cellulare, mantiene in salute la funzionalità visiva e stimola le difese immunitarie dell’organismo (immunostimolante).
Vitamine B1 e B2: combattono lo stress e la stanchezza psico-fisica dell’organismo
Vitamina C: denominata anche acido ascorbico (per la sua efficacia nel curare lo scorbuto), la vitamina C è indispensabile per il nostro benessere e può essere assunta soltanto con l’alimentazione, dato che il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla.
In particolare la vitamina C svolge un’importante azione immunostimolante (prevenzione e cura delle sindromi influenzali e delle affezioni respiratorie), è un potente antiossidante, antitumorale, è fondamentale per la salute dei tessuti connettivi e facilita l’assorbimento del ferro, contribuendo quindi alla sintesi dell’emoglobina ed alla produzione di globuli rossi. Ma non è finita qui. La vitamina C è in grado di abbassare il colesterolo e tenere pulite le nostre arterie. Mantiene efficiente il nostro sistema nervoso, previene malattie degenerative come l’Alzheimer e contribuisce a mantenere un buon tono dell’umore… sappi che una sola arancia è in grado di coprire l’intero fabbisogno quotidiano di vitamina C del nostro organismo.
Sali minerali: Calcio, Ferro, Magnesio, Fosforo, Potassio, Zinco, Rame, Manganese e Selenio.
Pectina: indicata con la sigla E440, la pectina è una fibra solubile contenuta soprattutto nell’albedo, la pellicina bianca che ricopre l’agrume (sotto la scorza). Durante la cottura delle arance, a contatto con l’acqua e lo zucchero, la pectina reagisce gelificando (aumento di densità del prodotto).
Oltre a svolgere un ruolo fondamentale nella preparazione di marmellate e gelatine, la pectina, ha diverse proprietà benefiche per il nostro organismo, in particolare per quel che riguarda la regolarità intestinale e la prevenzione di patologie cardiovascolari.
Situata a Lucca Sicula, un paesino dell’entroterra siciliano famoso per la produzione dell’Arancia di Ribera D.O.P., l’Azienda Agricola Pagano produce una squisita marmellata di arance naturali, non trattate, coltivate senza l’utilizzo di sostanze chimiche, dannose sia per la salute dell’uomo che per l’ambiente.
La marmellata di arance dell’Azienda Agricola Pagano è preparata con arance bionde varietà Washington Navel.
Una varietà che si riproduce per innesto, il cui nominativo deriva dal luogo in cui furono eseguiti i primi innesti (Washington) ed il caratteristico “ombelico” presente all’estremità del frutto (Navel, termine inglese che significa letteralmente “ombelico”)
Le arance Washington Navel hanno una polpa bionda priva di semi, dalla consistenza particolarmente delicata, caratterizzate da un gusto zuccherino, grazie al quale le arance di questa varietà presentano un elevato grado di digeribilità.
Arance di qualità superiore, frutto di una terra che da secoli produce i migliori agrumi al mondo.
Le marmellata di arance prodotta dell’Azienda Agricola Pagano ha una ottima percentuale di frutta all’origine della cottura: dal 65 al 80%. È addolcita con zucchero di bietola o di canna bianco, confezionata in vasi di vetro con capsula di chiusura con flip di sicurezza.
Scopri tutte le nostre marmellate e confetture
L’azienda Agricola Pagano è localizzata nel territorio dop val di mazara e nel comprensorio del consorzio dop riberella (Ribera) nel territorio di Lucca Sicula.
Da generazioni continuo l’attività di famiglia coltiva oliveti, agrumeti, Arance siciliane e mandorleti
l’intera azienda agricola è siciliana e certificata Bio Il codice aziendale di riconoscimento è D77W certificato dall’ente riconosciuto dal ministero dell’agricoltura ICEA
Dal 1915 a oggi L’azienda Agricola Pagano è una realtà ormai consolidata nella produzione prodotti di Ottima alta qualità e vendita diretta dal produttore al consumatore online .
LE NOSTRE PRODUZIONI, VARIETA’ E CULTIVAR
LE OLIVE SICILIANE
Le nostre varietà impiantate inizialmente da mio nonno Antonio sono; varietà Biancolilla così detta di Caltabellotta 80% e Nocellara del belice 20%, pidicuddara 0,3%, palermitana, 0,3 %, cerasuola 0,1%, esse sono raccolte a mano al giusto grado di maturazione.
L’ Olio Bio siciliano esce dalla gramulazione a freddo è (Natural Blend) di colore verde, con riflessi dorati, si definisce un Fruttato intenso e leggero.
Le olive dell’azienda agricola è anche certificata IGP SICILIA.
Le prime arance siciliane, Washington navel di Ribera per il caratteristico ombelico (navel) nella estremità inferiore, impiantate da mio nonno si trovano vicino al fiume, allora non c’erano impianti di irrigazione e con tecniche antiche (per livellamento) facevano entrare l’acqua dal fiume e con la zappa, facevano le cosiddette conche attorno alla pianta ci facevano arrivare l’acqua, a livello ottenuto l’acqua passava in un altra conca e cosi facendo irrigare tutte le piante, i sesti di impianto erano 3 x 3.
Negli anni settanta subentra in azienda mio padre Girolamo Pagano dove con la rivoluzione dell’agricoltura in sicilia inizia a piantare altre piante di Arancio Washington navel con nuovi sesti di impianto 4 x 4 e sistemi di irrigazione a (farfalla), e completa l’impianto con le NAVELINA Varietà a polpa bionda, matura da Ottobre Dicembre in sicilia,
Agrumi Clementine Siciliane bio
Agrumi mandarino tardivo di Ciaculli, altrimenti detto marzuddu,
LA MANDORLA BIO
La mandorla dolce varietà “tuono” del nostro territorio rispetto a tutte le altre varietà di mandorle siciliane è meno ricca di olio. Il guscio si rompe facilmente con lo schiaccianoci ed il seme è unico e grosso.
Nella fase di raccolta la mandorla dopo la lavorazione della smallatura viene stesa al sole di sicilia per alcuni giorni dando una tostatura naturale che la rende unica nel sapore.
La mandorla dolce “tuono Bio “si presta meglio alla produzione del torrone. È ottima anche come frutta secca e tostata al forno.
Dal 2004 ad oggi subentro io Antonio Giuseppe Pagano ove cogliendo i sudori dell’emigrazione di mio nonno Antonio andato negli Stati Uniti precisamente nello stato del Colorado e che solo così a potuto comprare i terreni per se ed i suoi fratelli, dando così un futuro alle nostre generazioni, Amando la nostra terra come se fosse parte di se, come se fosse un figlio di far mangiare, di far bere, di vestirlo con i giusti vestiti e farlo crescere con metodi tradizionali ottenuto conformemente al codice di Buon Pratica Agricola (Dir.CEE 2078/92 e succ.) e secondo i metodi di AGRICOLTURA BIOLOGICA 834/07 (UE)
L’azienda negli anni si è specializzata nella produzione biologica e nella vendita diretta e online, raccogliamo le arance, le clementine, i limoni, i mandarini e le vaniglia dopo aver ricevuto l’ordine e spediti entro 48 ore a domicilio dalla loro raccolta, utilizziamo il metodo della“Filiera Corta” DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE, riuscendo a garantire Qualità , Freschezza, Genuinità, Gusto, Colori, Profumo, Colori e Natura.
IL NOSTRO CODICE ETICO?……………….
“L A – Q U A L I T A’ – S I – F A – S U I – C A M P I”
VUOI CONOSCERE LA NOSTRA STORIA?
L’azienda negli anni si è specializzata nella produzione biologica e nella vendita diretta e online, raccogliamo le arance dopo aver ricevuto l’ordine e spediti entro 48 ore dalla loro raccolta,
utilizziamo il metodo della“Filiera Corta” DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE, riuscendo a garantire Qualità , Freschezza, Genuinità, Gusto, Colori, Profumo, Colori e Natura.
Veri simboli della Sicilia, arance e clementine, sono frutti invernali perfetti per la salute e per combattere al meglio i malanni della brutta stagione.
Frutti presenti da sempre sul suolo siciliano, permeato visivamente dalla bellezza di queste piante, sia durante la fioritura, sia quando le stesse sono cariche di dolcissimi frutti che profumano l’aria fresca dell’isola.
La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo…
(Guy de Maupassant)
C’è poco di non conosciuto sulle prime; frutto più diffuso al mondo, presenza costante sulle nostre tavole per tutto il periodo invernale, le arance vengono tipicamente apprezzate per il loro gusto, la loro freschezza e per il loro apporto di Vitamina C ed altri nutrienti.
Non da meno sono le clementine, frutto con una storia molto più recente.
Le clementine infatti nascono in un periodo relativamente vicino a noi come incrocio tra l’arancia ed il mandarino; questo frutto è infatti spesso conosciuto con il nome di mandarancio.
L’origine delle clementine sembra risalere all’intuizione di Fra Clément Rodier (da cui avrebbero preso anche il nome) nel giardino del suo orfanotrofio situato in Algeria meno di un secolo fa.
Questo “luogo di nascita” non è però certo, in quanto pare che la clementina fosse già conosciuta e coltivata in Estremo Oriente (Cina e Giappone) da millenni.
L’arancia è dolce e succosa, ingrediente di moltissime ricette tra cui le rinomate marmellate e succhi di frutta.
L’arancio è originario della Cina e del Giappone, importato in Europa, ha trovato il suo habitat ideale nel bacino mediterraneo, con coltivazioni in Nord Africa, Grecia, Spagna e soprattutto Italia.
Nella nostra penisola le coltivazioni avvengono nel centro/sud Italia, con alcune zone, come la Sicilia riconosciute a livello mondiale come le migliori per la qualità dell’arancia.
L’arancia è un frutto invernale, tuttavia è alquanto facile reperirlo fino a maggio/giugno.
La clementina, ancora più dolce, è apprezzata per la quasi totale assenza di semi; a differenza del suo “genitore” il mandarino.
Distinguere una clementina da un mandarino non è affatto complicato; la clementina ha forma rotonda, colore aranciato e sapore dolce; il mandarino è invece più appiattito, con una colorazione più giallo/verde ed un sapore che tende spesso ad essere aspro.
Arance e clementine condivino molte proprietà positive.
Entrambi i frutti sono ipocalorici, dato che forniscono meno di 40 calorie per 100 grammi di prodotto.
Arance e clementine contengono un altissima percentuale d’acqua, rendendo questo frutto idratante e dissetante.
Il tutto “condito” da pochissimi grassi e proteine, compensate da una grande presenza di minerali, come da esempio: calcio, fosforo, potassio, ferro, selenio e soprattutto diverse vitamine fra le quali, oltre alla vitamina C per cui sono universalmente conosciute, anche la A, la B1 e la B2.
Arance e clementine sono perfette per un consumo al naturale.
Le trasformazioni più famose di questi frutti sono sicuramente le marmellate ed i succhi, ma esistono molte ricette che permettono di utilizzare questi frutti in innumerevoli preparazioni gastronomiche.
Un paio di arance (circa 200 gr in totale) apportano più del 100% della Vitamina C giornaliera raccomandata.
Nella nostra azienda agricola coltiviamo arance e clementine rigorosamente DOP!
I migliori agrumi italiani sono originari della nostra zona; scegli italiano, qualità e gusto assicurate!
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Le arance hanno un basso contenuto calorico, sono ricche di sostanze nutritive, aiutano a mantenere la pelle chiara e sana e riducono il rischio di contrarre molte malattie se vengono integrate in una dieta alimentare varie a bilanciata.
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Gli aranci sono gli alberi da frutto più coltivati al mondo. Le arance sono un frutto popolare a causa della loro naturale dolcezza, della loro varietà e possibilità utilizzo: dai succhi alle marmellate fino al loro utilizzo nel settore cosmetico come maschere di bellezza per il viso.
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Ma che cosa contiene un’arancia?
Un’arancia contiene oltre 170 diversi fitochimici e più di 60 flavonoidi. Molti di questi hanno dimostrato di avere proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti.
Cerchiamo di capire innanzitutto le proprietà nutritive di questo frutto.
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Un’arancia media (circa 154 grammi) contiene 80 calorie, 0 grammi di grasso, 250 milligrammi di potassio, 19 grammi di carboidrati (14 grammi di zucchero e 3 grammi di fibra alimentare) e 1 grammo di proteine.
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Un’arancia fornisce il 130% del fabbisogno di vitamina C giornaliero, il 2% del fabbisogno di vitamina A, il 6% di calcio e lo 0% di ferro.
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Le arance contengono anche tiamina, riboflavina, niacina, vitamina B-6, acido folico, acido pantotenico, fosforo, magnesio, manganese, selenio e rame. A causa del loro alto contenuto di vitamina C (oltre il doppio del fabbisogno giornaliero) il consumo di arance è generalmente indicato per rafforzare il sistema immunitario. Ma non dimentichiamo che le arance contengono anche colina, zeaxantina e carotenoidi.
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La colina è un nutriente importante che aiuta a regolarizzare il sonno, i movimenti dei muscoli, l’apprendimento e la memoria. La colina aiuta inoltre a preservare la struttura delle membrane cellulari, la trasmissione degli impulsi nervosi, svolge un importante ruolo nell’assorbimento dei grassi e riduce le infiammazioni croniche.
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La zeaxantina e i carotenoidi hanno un effetto antiossidante e hanno dimostrato avere una correlazione inversa con i tassi di cancro in generale ed in particolare con il cancro alla prostata.
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Vediamo ora nello specifico quali benefici possiamo trarre dal consumo di questo frutto rispetto alle patologie più comuni.
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Ictus
Un’arancia fornisce un’ampia gamma di vitamine e minerali e ben il 130% del fabbisogno giornaliero di vitamina C. Secondo l’ American Heart Association (AHA), mangiare quantità più elevate di arance e pompelmi può ridurre il rischio di ictus ischemico per le donne.
Da uno studio è emerso che coloro che mangiavano le quantità più elevate di agrumi avevano un rischio di ictus ischemico pari al 19% in meno rispetto alle donne che consumavano una minore quantità di arance.
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Cancro
Secondo un recente studio pubblicato sull’American Journal of Epidemiology, consumare banane, arance e succo d’arancia nei primi due anni di vita può ridurre il rischio di sviluppare la leucemia infantile. Inoltre, contenendo vitamina C ( di cui è nota la sua azione antiossidante) le arance possono anche aiutare a combattere la formazione di radicali liberi, una delle principali cause di cancro.
Mentre un’adeguata assunzione di vitamina C è necessaria e estremamente raccomandata per avere un’azione antiossidante, è importante notare che la quantità di vitamina C da consumare a scopo terapeutico per curare il cancro è molto più elevata.
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Salute del cuore
La fibra, il potassio, la vitamina C e il contenuto di colina nelle arance concorrono tutti al benessere del cuore. Un aumento dell’assunzione di potassio insieme ad una diminuzione dell’apporto di sodio è uno dei principali elementi per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. I
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Uno studio ha mostrato che coloro che consumavano 4069 mg di potassio al giorno avevano un rischio inferiore del 49% di morte per cardiopatia ischemica rispetto a quelli che consumavano meno potassio (circa 1000 mg al giorno) .
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Inoltre assunzioni elevate di potassio sono anche associate ad un ridotto rischio di ictus, ad una diminuzione della perdita di massa muscolare, alla conservazione della densità minerale ossea ed alla riduzione della formazione di calcoli renali.
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Diabete
Gli studi hanno dimostrato che i diabetici di tipo 1 che consumano diete ricche di fibre hanno livelli di glucosio nel sangue più bassi e i diabetici di tipo 2 migliorano i livelli di zucchero nel sangue,di lipidi ed insulina.
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Pelle
La vitamina C , nota per la sua azione antiossidante, se consumata nella sua forma naturale (per esempio mangiando un’arancia) o applicata localmente, può aiutare a combattere i danni alla pelle causati dal sole e dall’inquinamento ed a ridurre le rughe ed a migliorare la struttura generale della pelle. Inoltre la vitamina C svolge un ruolo fondamentale nella formazione del collagene, il sistema di supporto della pelle.
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Se da questa ampia dissertazione abbiamo capito l’importanza di un adeguato consumo di arance ora può sorgere spontaneamente una domanda: quale tipo di arancia scegliere? Arance commerciali od arance biologiche?
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Arance biologiche e arance commerciali potrebbero sembrare uguali, ma presentano alcune grandi differenze. Il primo che potreste notare è il prezzo: le arance biologiche ( in particolare le arance biologiche o le clementine biologiche) sono più costose rispetto alle loro controparti non biologiche.
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Le arance biologiche crescono in frutteti biologici certificati che non utilizzano sostanze chimiche. Al posto dei pesticidi, diserbanti e fungicidi chimici i coltivatori biologici si affidano agli uccelli ed agli insetti per controllare i parassiti e le malattie ed utilizzano il letame e concime naturale come fertilizzante per favorire la crescita delle piante. Sebbene le arance commerciali siano esposte a una vasta gamma di sostanze chimiche, queste non raggiungono l’interno del frutto. La buccia agisce come una barriera naturale quindi, se non viene ingerita od utilizzata per cucinare, non c’è alcun rischio di ingerire le sostanza chimiche.
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Infine ricordiamo che le arance, per essere biologiche, devono provenire da un’azienda agricola in possesso di certificazione biologica. Per essere certi della provenienza delle arance che si stanno acquistando è consigliabile rivolgersi ad aziende certificate che offrono la vendita di arance dal produttore al consumatore. Numerose aziende che offrono la vendita dal produttore al consumatore offrono anche la vendita online delle arance biologiche ed eccellenti customer care qualora il cliente avesse domande o necessità di essere supportato nell’effettuare l’acquisto.
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In questo modo il consumatore ha un duplice vantaggio: è sicuro della qualità del prodotto acquistato e può usufruire del vantaggio di ricevere arance biologiche certificate direttamente a domicilio.
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